ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Quattro arresti nella notte a Grenoble: ancora spari e auto bruciate nella banlieu

Lettura in corso:

Quattro arresti nella notte a Grenoble: ancora spari e auto bruciate nella banlieu

Dimensioni di testo Aa Aa

Ancora fiamme e spari per le strade di Grenoble. Le immagini della notte scorsa mostrano altre auto in fiamme, 15 contro una sessantina della notte precedente, altri spari esplosi contro le forze dell’ordine locali e un elicottero che durante ha perlustrato la periferia della città.

Tutto è cominciato la notte tra giovedì e venerdì con l’uccisione, durante l’inseguimento, di un rapinatore, che per lo stesso reato era stato condannato già tre volte e che, secondo la ricostruzione della polizia, avrebbe aperto per primo il fuoco ferendo un poliziotto alla testa.
Divisa la cittadinanza:

“Svegliarsi la mattina e vedere auto bruciate in strada è piuttosto traumatizzante”, dice un abitante di Grenoble.

“L’elicottero che vola sulla città tra mezzanotte e l’una con il faro accesso… È una cosa gigantesca. Una cosa che non si fa. In questi casi sono loro che li aggrediscono”.

C‘è stupore fra la gente dispiegamento di forze, mai visto dagli abitanti di Grenoble che, secondo alcuni, starebbe provocando la reazione della banlieu.

La madre del giovane islamico ucciso giovedì notte, pur facendo appello alla calma, ha intenzione di rivolgersi alla procura perché indaghi sul comportamento della polizia.