ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Germania, Merkel in bilico

Lettura in corso:

Germania, Merkel in bilico

Dimensioni di testo Aa Aa

Angela Merkel ha perso la scommessa. Il suo candidato, Christian Wulff, non è stato eletto ai primi due turni nonostante la coalizione al potere disponesse matematicamente della maggioranza assoluta.

Non una bella notizia per un cancelliere già indebolito, dopo aver perso il mese scorso la maggioranza al Bundesrat, la camera alta del parlamento, in seguito alla débacle nel Nord-Reno-Vestfalia.

Soprattutto considerato che il messaggio arriva dal suo stesso campo. Quasi un voto di sfiducia per Merkel.

La sua colpa: aver presentato come candidato alla presidenza Christian Wulff, non per le sue qualità ma in quanto voce discordante – una delle poche – in seno alla Cdu. L’obiettivo: allontanare un elemento scomodo, e pericoloso per la sua leadership.

Ma la bomba le è esplosa in mano. Il governatore della Bassa Sassonia non è certo il più amato dai tedeschi. In ogni caso, è decisamente meno popolare del candidato dell’opposizione formata da socialdemocratici e verdi, Joachim Gauck.
Se l’elezione fosse stata a suffragio universale, il sorridente Christian Wulff avrebbe avuto ben poco da sorridere.

È in un clima turbolento in seno alla coalizione che Angela Merkel ha dovuto affrontare queste elezioni presidenziali, provocate dalle dimissioni date a sorpresa da Horst Köhler il 31 maggio scorso.
La mano tesa alla Grecia, il piano di salvataggio dell’euro, la politica fiscale, sono tutti elementi che hanno fatto precipitare il tasso di popolarità del governo.

A precipitare più in basso di tutti è stato il suo alleato, il liberale Guido Westerwelle. L’Fdp, il partito del vicecancelliere e ministro degli esteri, secondo un sondaggio pubblicato oggi non raggiungerebbe nemmeno più la soglia del 5 per cento necessario per entrare in parlamento. È la prima volta in sette anni e mezzo. Solo nove mesi fa, alle politiche l’Fdp aveva ottenuto un risultato record di 14,6 per cento.