ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

A New York un forum sul futuro della finanza

Lettura in corso:

A New York un forum sul futuro della finanza

Dimensioni di testo Aa Aa

New York é una delle città piu’ colpite dalla crisi. E’ qui che i principali leder economici con l’appoggio degli economisti hanno dato vita al New York Forum. Un’ occasione per fare il punto della situazione cui ha partecipaato anche Christine Lagaarde, ministro dell’economia francese
 
 
“ Non solo capisco la rabbia, ma la condivido. Spero che d’ora in poi le banche e le istituzioni finanziare abbiano capito la lezione. L’importante é che non ripetano lo schema precedente e gli errori commessi in passato “
 
Sta di fatto che nonstante le riforme messe in atto dagli esponenti politici quest’ultimi pensano piuttosto alle prossime elezioni e non cercano le soluzioni adeguate.
 
“Abbiamo bisogno di una buona direzione al governo degli Stati Uniti, dice James Wolfensohn, ex presidente della Banca Mondiale, in Europa bisogna riconoscere la realtà. Dobbiamo fare un passo indietro e studiare i nostri sistemi educativi, esaminare i nostri punti forti, la nostra vita secondo i nostri mezzi e mettere in atto un programma di cinque- dieci anni per riportare la situazione ai livelli normali”
 
Gli organizzatori del forum vogliono essere sicuri che le ragioni degli uomini d’affari siano ascoltate mentre le nuove regole stanno per essere messe in pratica.
 
“Non é stato fatto niente per curare i comportamenti patolgici speculativi. Nessuno ne parla, ma qui sta il problema” dice il vincitore del Nobel dell’economia nel 2006
 
“Non capiamo i principi fondamentali che stanno alla base dei principali mercati finanziari. certi i rischi ci sono ma non capiamo cosa significhi. In pratica non capiamo chi deve prenderli e in che modo prenderli.
 
Ma le imprese finanziarie respingono l’idea molto diffusa nei media che solo dopo la crisi si é tornati a trattare gli affari come se nulla fosse e nulla é stato fatto per impedire i comportamenti pericolosi.
 
“ Abbiamo fatto numerosi cambiamenti nel settore delle analisi, dice il presidente di Standard and Poor’s, aggiungendo un certo numero di verifiche. Abbiamo maggiori responsabilità  e cerchiamo di avere sempre piu’ trasparenza nelle nostre azioni”
 
“Le istituzioni finanziarie hanno riesiminato le proprie decisioni, hanno rinforzato i metodi di funzionamento. Hanno messo in opera commissioni piu’ basate sulla gestione del rischio. Credo infatti che la gestione del rischio occupi sempre piu’ spazio nelle istituzioni”
 
Senza dubbio la teoria che la crisis sia dietro le spalle guadagna sempre piu’ terreno. Ma non mancano i segnali secondo cui i governi, le imprese e i mercati possano lavorare insieme per ristabilire la fiducia nei confronti del mondo finanziario