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Abusi pedofilia: perquisito cuore della Chiesa cattolica in Belgio

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Abusi pedofilia: perquisito cuore della Chiesa cattolica in Belgio

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Perquisizioni nell’arcivescovado cuore della Chiesa cattolica in Belgio legate a nuove denunce di presunti abusi di pedofilia. Poliziotti e investigatori hanno passato al setaccio per ore la sede dell’arcidiocesi di Mechelen-Bruxelles. Perquisita anche l’abitazione del cardinale Godfried Danneels, ex primate del Paese.

‘‘Si tratta di perquisizioni richieste in merito a un
dossier arrivato di recente alla Procura di Bruxelles – ha spiegato il portavoce di quest’ultima Jean-Marc Meilleur – contenente dichiarazioni su presunti abusi sessuali su minori commessi da un certo numero di persone all’interno della Chiesa. L’obiettivo delle perquisizioni è quello di verificare queste dichiarazioni”.

La Procura sembrerebbe interessata anche a casi meno recenti, visto che nelle perquisizioni, oltre a sequestrare il computer del cardinale Danneels, ha confiscato anche centinaia di dossier della commissione indipendente che da tempo raccoglie confidenze su presunti casi di pedofilia in Belgio.

“Questo lavoro è distrutto – si sfoga il presidente di quest’ultima, Peter Adriaenssens – anche se i dossier dovessero ritornare indietro domani. Cosa dovrei dire a una vittima che mi ha detto: ‘Desidero venire a parlare con Lei ma in tutta discrezione’? Come garantire ancora la privacy, per il momento non lo so”.

Nei mesi scorsi anche la Chiesa cattolica belga era finita nel ciclone degli scandali dei preti pedofili in seguito alle dimissioni del vescovo di Bruges, reo confesso di aver abusato di un minore per diversi anni.