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Il Buena vista social club in tournée all'estero

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Il Buena vista social club in tournée all'estero

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Sono una delle leggende del son cubano. Oggi quasi tutti i mitici protagonisti del Buena Vista social club sono morti, da Compay Segundo a Ibrahim Ferrer, ma la voce di Omara Portuondo c‘è sempre e il gruppo rinasce ancora una volta con nuovi musicisti e una nuova tournée che li riporterà anche negli Stati Uniti, oltre che in Europa.

Il liutista Barbarito Torres, membro della band fin dall’inizio: “Il gruppo è lo stesso, anche se ci sono musicisti più giovani, continuiamo a suonare la nostra musica, quella che abbiamo sempre suonato”.

“Sono 7 anni, è dal 2003 che non andiamo negli Stati Uniti – dice Idania Valdes, manager del gruppo e figlia del percussionista Amadito Valdes – là siamo sempre stati accolti con calore e speriamo che avremo successo anche questa volta. Mostreremo al pubblico nordamericano il nuovo Buena vista social club, il lavoro dei nostri nuovi musicisti”.

Era stato proprio un musicista statunitense, Ry Cooder, nel 1996, a resuscitare dall’oblio il Buena Vista. Tre anni dopo il documentario girato da Wim Wenders ne aveva sancito la definitiva riconsacrazione per il pubblico di tutto il mondo.