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Scandalo Bettencourt. Un ministro sulla graticola

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Scandalo Bettencourt. Un ministro sulla graticola

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Il ministro del lavoro francese Eric Woerth e sua moglie Florence, esperta di gestione patrimoniale, sono al centro di uno scandalo politico-finanziario.
L’affare riguarda l’ultranovantenne erede dell’impero L’Oreal Liliane Bettencourt, la donna più ricca di Francia.

Le registrazioni segrete condotte per ordine della figlia, che vuole provare la sua incapacità mentale, hanno prodotto un risultato imprevisto: la scoperta di una colossale frode fiscale. I beni di Liliane Bettencourt sono amministrati dalla società per cui lavora la moglie del ministro:

“Mi sto occupando della riforma delle pensioni e quindi sono sotto i riflettori – si difende il ministro – Il mio nome appare perché mia moglie lavora in una struttura, ma lei non ha nulla a che fare con il processo Bettencourt. C‘è chi mette insieme le due cose per tentare di abbattermi”.

Bettencourt vale oltre 10 miliardi di euro. Nel patrimonio c‘è anche un’isola alle Seychelles, paradiso fiscale in cui sarebbero approdati diversi beni, su consiglio di Patrice de Maistre, il principale di Florence Woerth.

Ora Bettencourt dice che regolarizzerà tutto e Eric Woerth annnuncia le dimissioni della moglie, ma potrebbe non cavarsela così. Quando era al bilancio il ministro tuonava contro l’evasione. Contemporaneamente Liliane Bettencourt frodava il fisco e finanziava l’UMP, il partito di cui Woerth è tesoriere.