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La Polonia si prepara ad andare al secondo turno il 4 luglio per elegere presidente

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La Polonia si prepara ad andare al secondo turno il 4 luglio per elegere presidente

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Nessuno dei candidati ha superato la soglia del 50 per cento dei voti che avrebbe evitato il ballottaggio. Ma il distacco tra i due principali sfidanti è solo del 5 per cento.

Sarà battaglia all’ultimo voto tra Bronislaw Komorowski, candidato del partito liberal conservatore di governo Piattaforma Civica, al 41 % e Jaroslaw Kaczynski, al 37%, il gemello del presidente morto nell’incidente aereo in Russia due mesi fa, leader del partito di destra Diritto e Giustizia.
Terzo con forte distacco è arrivato il candidato di sinistra Napieralski.

Paweł Świeboda, Presidente di Demos Europa:

“E’ stata una sorpresa. Tutti si aspettavano una performance migliore da parte di Komorowski, il presidente del parlamento. Certo è il favorito, ma è anche il candidato senza qualità spettacolari. E’ prevedibile, stabile, senza fuochi d’artificio”.

Kaczynski si è lanciato nella corsa elettorale nel solco del fratello Lech, per una Polonia forte e che venga prima dell’Europa. Tradizionalista, ha con sè la chiesa e Solidarnosc. Nel primo turno ha ammorbidito i tratti. Ma ora farà vedere il suo vero volto.

Paweł Świeboda, Presidente di Demos Europa:

“Kaczynski non era sè stesso nel primo turno. ha cercato di reinventarsi come politico moderato. Ora farà cadere la maschera e vedremo una lotta molto `più serrata tra questi due contendenti nel secondo turno”.

Il candidato di Alleanza della sinistra democratica Napieralski sarà l’ago della bilancia, a seconda di chi sceglierà di appoggiare con i suoi voti. Per questo i due corteggiatori potrebbero infarcire i loro programmi di promesse care alla sinistra.

Piotr Kaczyński, Centre for European Policy Studies:

“Il risultato delle elezioni dipenderà solamente da quanti di questi voti andranno a Komorowski, ma i polacchi si sono fatti un’idea delle politiche e poco è cambiato. Restano un popolo di conservatori sulle questioni controverse, con alcune eccezioni vedi la fertilizzazione in vitro”.

Il mondo finanziario preferirebbe una vittoria di Komorowski, perchè dello stesso segno liberale come il primo ministro Donald Tusk e deciso a mantenere la Polonia in Europa preparando anche l’arrivo dell’Euro. Ma i Polacchi potrebbero imporre una sterzata e soffiare su questo castello di carte.