ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Elezioni polacche: Radyzmin tra storia e religione

Lettura in corso:

Elezioni polacche: Radyzmin tra storia e religione

Dimensioni di testo Aa Aa

A qualche giorno dalle elezioni, euronews si è recata a Radzymin, cittadina polacca, (a 25 chilometri da Varsavia), balzata agli onori della cronaca nel lontano 1920, quando senza aiuti esterni, proprio qui, i polacchi bloccarono l’esercito bolscevico.

In occasione del Corpus domini, in questo feudo cattolico, i cittadini hanno preso parte alla tradizionale processione.

Tra storia, tradizione e tragedia il sindaco commenta:

Zbigniew Piotrowski, sindaco di Radzymin:

“È stato un trauma nazionale, il dramma di Smolensk ha segnato la città di Radzymin in modo particolare perché il presidente Kaczynski è venuto qui in visita insieme ai generali. Si tratta di una città storica. Sentiamo in modo forte il cambiamento di clima nel nostro Paese”.

E Radzymin potrebbe ancora cambiare la storia polacca. Il partito conservatore “Legge e giustizia” di Jaroslaw Kaczynski, dato negli ultimi giorni a soli due punti di distacco da Piattaforma-civica, potrebbe trovare nei cattolici polacchi lo scatto di reni necessario alla vittoria.

In ogni caso, qui in casa Malek, la scelta per quanto riguarda il voto è fatta:

Grzegorz and Marzena Malek:

“Dopo la tragedia di Smolensk siamo più che mai convinti della scelta fatta prima della catastrofe. sappiamo chi deve guidare il nostro Paese”.

“Riteniamo inoltre che si debba conservare una certa politica d’equilibrio nel Paese. Che vuol dire che il presidente e il premier devono appartenere a forze politiche diverse. Ho sempre cercato di votare in questo modo per preservare l’equilibrio politico del mio Paese”.