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Belgio, Nva e Ps francofono a colloquio dal Re

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Belgio, Nva e Ps francofono a colloquio dal Re

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Ora ciascuno avanza le sue richieste. I leader dei partiti vincitori delle elezioni in Belgio hanno incontrato Re Alberto II. In vista, una dura trattativa tra fiamminghi e valloni non solo per dare un governo al Paese ma per riformare lo Stato.

Bart de Wever, leader della Nuova Alleanza Fiamminga (Nva), la destra separatista del Nord del Paese, puntarà in primis ad una soluzione per il complesso status di Bruxelles e regione.

“Bart de Wever ha buone possibilità di successo” dice il commentatore fiammingo Luc Van der Kelen. “Perchè i partiti francofoni ora capiscono che i fiamminghi fanno sul serio. E che se non considerano almeno alcune delle loro richieste le prossime elezioni potrebbero finire con una maggioranza assoluta per i separatisti”.

Le crescenti tensioni tra la comunità fiamminga e quella francofona rendono la sfida complessa: trovare l’equilibrio tra le richieste delle parti e lavorare assieme per mettere in riga i conti del Paese la cui situazione suscita l’incertezza dei mercati finanziari.

“Oggi è del tutto chiaro che i francofoni devono mettersi attorno a un tavolo coi fiamminghi, che devono ascoltarli” dice il giornalista Philippe Dutilleul. “Ora bisogna vedere fino a che punto i francofoni sono pronti a fare concessioni e penso in particolare a Bruxelles e regione, e al grado di autonomia che esigeranno i fiamminghi”.

In questo complesso scenario Elio di Rupo, leader dei socialisti francofoni, primo partito in Vallonia, rischia di trovarsi a fare da moneta di scambio. L’incarico da Premier – una prima in 37 anni per i francofoni – in cambio delle richieste fiamminghe.