ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iran: nervi tesi a Teheran contro le sanzioni, giornali le condannano all'unisono

Lettura in corso:

Iran: nervi tesi a Teheran contro le sanzioni, giornali le condannano all'unisono

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Iran prepara la sua risposta, e accusa la Cina di essersi venduta all’Occidente. La sanzioni decise dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per costringere l’Iran a rivedere il proprio programma nucleare stamattina venivano condannate all’unisono dalla stampa iraniana, che ventilava anche una possibile revisione delle relazioni con l’agenzia nucleare internazionale.

In una tappa d’avvicinamento alla Cina, dove giunge oggi, il presidente Ahmadinejad ha ribadito il punto di vista iraniano:

“Proprio quei Paesi che hanno la bomba atomica e che l’hanno usata, ora ci minacciano con il pretesto che magari in futuro l’Iran potrebbe costruire la sua bomba atomica. Ho detto loro che queste sanzioni contro di noi sono come fazzolettini di carta, che si gettano nel cestino”

In Iran molti vedono la decisione delle sanzioni come una cortina di fumo, un modo per spostare l’attenzione dall’isolamento israeliano della striscia di Gaza. E il supporto al programma cresce.

“Stiamo andando avanti giorno per giorno, i nostri scienziati nucleari proseguono le loro attività, e se Dio vuole le svilupperanno in tutti i campi. Non penso che le sanzioni ci fermeranno”

Ma oggi l’Iran appare più isolato: deluso, soprattutto, dal voto della Cina a favore delle sanzioni. Per questo le reazioni a Teheran sono dure soprattutto contro Pechino.