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Gautrain, il treno dei mondiali di calcio

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Gautrain, il treno dei mondiali di calcio

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Un treno mondiale. È il Gautrain, primo espresso regionale del continente africano. È stato inaugurato a Johannesburg oggi, in tempo per accogliere i tifosi in arrivo.

Il Gautrain, di una modernità che ha lasciato senza fiato molti occidentali, collega l’aeroporto internazionale al quartiere di Sandton. Viaggiando fino a 160 chilometri orari, copre la distanza in un quarto d’ora, contro una media di un’ora in auto.

Un residente esprime così il suo entusiasmo: “È molto accogliente, silenzioso, non come i treni normali, e meno traballante. È stato davvero forte. Mi sono divertito un sacco. Grazie, governo di Gauteng, grazie per il treno!”.

Ma la qualità si paga: l’andata costa più di 10 euro. Un patrimonio, per i sudafricani. Per ora, quindi, possono permetterselo solo turisti e businessmen. E anche potendoselo permettere, non è sempre facile ottenerne uno, come dimostra l’esperienza di un passeggero: “È stato fantastico. Ma c‘è stata confusione per i biglietti. Il treno è fantastico, è chiaro che l’hanno testato. Ma il parcheggio e i biglietti… non penso”.

La fretta non aiuta: i lavori sono stati accelerati in vista del calcio d’inizio. Ma è solo un primo passo: il progetto finale prevede una rete di trasporti pubblici destinata a rivoluzionare il modo di spostarsi in una regione dove l’auto è regina.

Ce ne parla il nostro corrispondente Sébastien Vuagnat da Pretoria: “Il Gautrain, vero e proprio orgoglio nazionale, non si fermerà qui. I lavori continuano perché il treno regionale raggiunga Pretoria, a 80 chilometri da Johannesburg. Ci vorranno allora 45 minuti per viaggiare fra le due città, mentre in auto bisogna mettere in conto un’ora e mezza in caso di ingorghi. Sui vagoni del Gautrain sono attesi 16 mila passeggeri al giorno. Prezzo medio di un biglietto, 35 rand, cioè tre euro e mezzo. Poco più di un taxi collettivo, ma molto più veloce. Il varo, fra un anno”.