ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Marea nera: il tappo recupera un terzo del greggio

Lettura in corso:

Marea nera: il tappo recupera un terzo del greggio

Dimensioni di testo Aa Aa

Il tappo funziona. Seppure parzialmente. Dopo essere stato posizionato sulla falla a un chilometro e mezzo di profondità, il dispositivo ha iniziato a risucchiare 950mila litri al giorno, circa un terzo dei tre milioni di greggio che dallo scorso 20 aprile fuoriescono quotidianamente dall’impianto nel Golfo del Messico.

“Il tappo che abbiamo installato – sostiene Bob Fryar, coordinatore degli interventi di BP – sta funzionando molto bene. Nelle ultime 24 ore siamo riusciti a raccogliere più di seimila barili di petrolio: siamo molto contenti di questa operazione”.

È il primo tentativo di BP che dà qualche risultato e ci sono buone possibilità che la quantità di greggio recuperato aumenti ulteriormente. Venti e correnti
intanto stanno trascinando al largo l’immensa chiazza nera, ma i danni all’ambiente in Louisiana sono già incalcolabili, con specie animali che rischiano l’estinzione ed ecosistemi devastati.

Piccole palline di catrame sono arrivate anche su parte della costa della Florida. I proventi del turismo, nello Stato americano, raggiungono i 60 miliardi di dollari all’anno. Ma questa volta la stagione potrebbe concludersi ancor prima di iniziare.

BP intanto a maggio ha già versato 46 milioni di dollari alle vittime della marea nera. A giugno pagherà altrettanto.