ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Francia in piazza contro l'innalzamento dell'età pensionabile

Lettura in corso:

La Francia in piazza contro l'innalzamento dell'età pensionabile

Dimensioni di testo Aa Aa

Sarkozy contro Mitterand: la Francia dei pubblici servizi scende in piazza per difendere una conquista della prima presidenza socialista della Republique: andare in pensione a 60 anni.

Manifestazioni sono previste in tutto il Paese. Convocato da sei sindacati lo sciopero interessa tra l’altro le poste, l’istruzione, la funzione pubblica. Seppur ancora fortemente difesa, la pensione a 60 anni comincia a perdere l’aura di dogma:

“Credo che sia normale che si allunghi l’età pensionabile”, dice un francese. “E’ inevitabile. A 60 anni non sarò nelle stesse condizioni di salute di mio padre o di mio nonno alla stessa età. E’ necessario il contributo di tutti”.

Secondo un sondaggio pubblicato dal quotidiano Le Parisien due terzi dei francesi sono pronti a manifestare in difesa della legge attuale.

“Preferirei andare in pensione a 60 anni, perché è già abbastanza!”, afferma una donna. “E’ l’età legale per lasciare il lavoro. A quell’età avrò pagato i miei 40 anni di contributi. Restare un anno in più? vedremo… Ma io ho deciso di lasciare a 60 anni, ossia tra due anni”.

Traffico quasi normale per quanto riguarda i treni, visto che le misure del governo non interesseranno il regime speciale di cui godono i ferrovieri.

L’esecutivo vuole innalzare l’età pensionabile in modo graduale, fino a 62-63 anni, il Consiglio dei ministri a luglio esaminerà il progetto di legge che sarà discusso in parlamento a settembre. Intanto vanno avanti le trattative con i sindacati.