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I perdenti del piano Zapatero

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I perdenti del piano Zapatero

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Una mazzata per i dipendenti statali il piano di rigore di Zapatero: meno cinque per cento sullo stipendio a partire da giugno e conseguente gelo dei salari per il 2011. Senza dimenticare che la pillola è ancora piu’ dura da digerire per i ministri meno 15%

Altra categoria sociale vittima del piano sono i pensionati le cui rivalutazioni indicizzate al costo della vita sono bloccate e cosi sono bloccati i progetti d’investimento per un ammontare complessivo di 6 miliardi di euro. Abolito per il momento l’assegno per le neo mamme.

In totale Zapatero pensa di risparmaire 15 miliardi di cui 5 miliardi nel 2010 e gli 10 nel 2011. Un paiano drastico che dovrebbe, mai come in questo contesto il condizionale é d’obbligo, tagliare il deficit pubblico dall’attuale 11,2% al 3% del prodotto interno lordo nel 2013.

“Se ogni paese mette a punto un piano di austerità, avremo cosi una doppia depressione nella zona dell’euro in quanto le misure fiscali ssono da prevedere, l’austerità da solo non basta”

Un contesto difficile per quanto riguarda il mercato del lavoro. Dopo l’esplosione della bolla immobiliare il tasso di disoccupaazione nella penisola iberica è intorno al 20% della popolazione attiva: é il livello piu’ altop tra i paesi di Eurolandia.

Una situazione che ha costretto il socialista Zapatero ad inaspire il prelievo fiscale per i super ricchi