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Kingston. La guerra contro i narcos: 3 agenti morti

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Kingston. La guerra contro i narcos: 3 agenti morti

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Ci sono i primi morti nella battaglia fra il padrino di Kingston e la polizia. Tre agenti sono stati uccisi e altri sei sono rimasti feriti nel giorno in cui le autorità giamaicane hanno decretato lo stato di emergenza.

Gli uomini di Christopher Coke, detto Dudus, tentano di impedire l’estradizione del loro capo negli Stati Uniti. Dudus è accusato di essere alla testa della Shower posse, il più importante cartello della droga giamaicano, con importanti ramificazioni a New York e in altri stati americani:

“Questo sarà un punto di svolta per la nazione – ha detto il premier giamaicano Bruce Golding – Condurremo questa battaglia contro le forze del male che hanno penalizzato la società e hanno fatto guadagnare a Kingston la poco invidiabile fama di essere una delle capitali con il più alto tasso di omicidi al mondo. Dobbiamo far fronte a questo criminale con determinazione e risolutezza”.

Il padrino di Tivoli Gardens e di Denham Town è protetto della popolazione che ha in Dudus una fede quasi religiosa.

Coke è stato anche un sostenitore del partito laburista, attualmente al potere con Bruce Golding. Il Primo ministro aveva in un primo tempo respinto il procedimento di estradizione, per poi cambiare idea e decidere di andare allo scontro frontale.