ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Giamaica: stato di emergenza per "Dudus" Coke

Lettura in corso:

Giamaica: stato di emergenza per "Dudus" Coke

Dimensioni di testo Aa Aa

A Kingston è stato di emergenza per un mese. Nella capitale giamaicana è in corso un braccio di ferro fra le forze di sicurezza e gli uomini di un signore della droga locale che tentano di impedire la sua estradizione negli Stati Uniti.

Christopher “Dudus” Coke è accusato di essere il capo dela Shower posse, il più importante cartello giamaicano, responsabile di centinaia di omicidi durante le guerre della cocaina, negli anni ’80 e con importanti ramificazioni a New York e in altri stati americani:

“Questo sarà un punto di svolta per la nazione – ha detto il premier Bruce Golding – Ossia la battaglia con le forze del male che hanno penalizzato la società e hanno fatto guadagnare a Kingston la poco invidiabile fama di essere una delle capitali con il più alto tasso di omicidi al mondo. Dobbiamo far fronte a questo criminale con determinazione e risolutezza”.

Il padrino di Tivoli Gardens e di Denham Town è però protetto dalla popolazione che ha in Dudus una fede quasi religiosa. Coke è stato anche un sostenitore del partito laburista, attualmente al potere con Bruce Golding. Il Primo ministro aveva in un primo tempo respinto il procedimento di estradizione, per poi cambiare idea e decidere di andare allo scontro frontale.

Nella zona dei disordini sono stati fatti evacuare donne e bambini.