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Bp annuncia nuovo tentativo per bloccare la falla

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Bp annuncia nuovo tentativo per bloccare la falla

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La corsa contro il tempo nel Golfo del Messico non si arresta, mentre la marea nera prosegue la sua corsa inarrestabile verso le coste statunitensi. Malgrado gli sforzi, solo una minima parte del petrolio sarà recuperata.
L’amministrazione Obama parla di catastrofe senza precedenti.

Qui in Luisiana pesca e petrolio coabitano da anni. Insieme al turismo sono i polmoni economici di questo stato americano:

Un pescatore della zona:
“Siamo costretti a andare a pescare lontano dalle nostre coste. Dobbiamo percorrere circa 60, 70 miglia per superare la zona dove la pesca è vietata, Il nostro problema è chela pesca è vietata in molte zone”

Lunedì il gruppo petrolifero Bp ha fatto una nuova stima sulla quantità di greggio recuperata: assicurando di riuscire a pompare tra i 1300 e i 3000 barili al giorno.
Per mercoledì il gigante petrolifero ha programmato un nuovo tentativo per bloccare la fuoriuscita di greggio.

Doug Suttles -BP chief operating officer
“Condividiamo la frustrazione di tutti, vogliamo che tutto questo finisca, la gente che vive qui vuole che tuto questo finosca. Sto facendo tutto ciò che mi è possibile, tentando l’inverosimile. Stiamo ricendo aiuti d’ogni dove. Il governo ha sotto gli occhi l anostra azione. Sta mettendo a disposizione anche i suoi esperti. C‘è un enorme senso di frustrazione per non essere riusciti a fermare questo disastro”.

Nei giorni scorsi il governatore della Luisiana, Bobby Jindal, ha tuonato contro Bp e il governo federale, chiede di avere mano libera per realizzare il piano per drenare sabbia dal fondo del mare.

“Non avremo finito quando la falla sarà riparata, non avremo finito quando tutto il petrolio sarà stato recuperato, avremo finito solo quando avremo ripristinato l’ecosistema degli acquitrini, l’industria della pesca e risanato gli estuari”.

Le operazioni condotte fino a questo momento sono costate a Bp 760 milioni di dollari, ma è troppo presto per quantificare il costo finale.

Quello ambientale s’annuncia inestimabile.