ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Thailandia, il premier promette riconciliazione nazionale

Lettura in corso:

Thailandia, il premier promette riconciliazione nazionale

Dimensioni di testo Aa Aa

Il contestato premier thailandese promette di riconciliare il paese, dopo aver represso nel sangue la protesta dei manifestanti che reclamavano le sue dimissioni. E non fa accenno all’offerta di elezioni anticipate che aveva prima ventilato e poi ritirato il 13 maggio scorso.

L’esercito continua intanto a cercare armi e munizioni nascoste dalle camice rosse, nel tentativo di impedire che dagli scontri di piazza dei mesi scorsi si passi alla guerriglia terroristica.

“Faremo tutto il possibile per restaurare al più presto la normalità”, ha detto Abhisit Vejjajjiva, ammettendo tuttavia che superare le divisioni esistenti nella Thailandia di oggi sarà un compito particolarmente difficile.

Il piano del governo promette riforme politiche e di giustizia sociale, ma anche un’inchiesta sulle violenze che hanno segnato le ultime settimane e che hanno fatto un’ottantina di morti. A questi si aggiungono 9 corpi, rinvenuti tra le macerie del grande centro commerciale Central World di Bangkok, dato alle fiamme dai manifestanti.