ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Europa al bivio, coniugare tagli e crescita

Lettura in corso:

Europa al bivio, coniugare tagli e crescita

Dimensioni di testo Aa Aa

I ministri delle finanze dei 27 alle prese con il patto di stabilità. Come rispettarlo in tempi di crisi del debito e guardando al futuro.
Tra le misure discusse fare esaminare i bilanci statali dalla Commissione prima che passino al vaglio dei parlamenti nazionali, sospendere gli aiuti europei e il diritto di voto per gli stati con deficit eccessivi ricorrenti.

Didier Reynerds, Ministro delle Finanze belga:
“Sono misure indispensabili se solo si considera a che livello di deficit siamo arrivati. Non basta pensare a come ridurre il disavanzo in Grecia o oltrove, bisogna anche valutare se le misure prese permettano di creare posti di lavoro, per mettere in moto l’ economia”.

Stringere la cinghia ma anche favorire lo sviluppo. Un binomio cui la governance europea non dovrebbe rinunciare, visto che per il duemiladieci la crescita è limitata all’1 percento.

Karel Lanoo, analista:
“Possiamo aver un’economia più sostenibile se abbiamo una crescita migliore in futuro e non solo piani budgetari restrittivi, altrimenti entreremo in una spirale come quella greca”.

Dal nostro inviato a Bruxelles Sergio Cantone:
“Disciplina contabile sulle Leggi Finanziarie, sui budget degli Stati membri possibilmente controllati da un organismo esterno come potrebbe essere la Commissione europea. E poi sanzioni. Ma sulle sanzioni non c‘è coesione. Molti paesi vogliono chiedere delle contropartite alle loro prospettive di crescita economica”.