ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Marea nera verso Miami: tracce sospette in Florida

Lettura in corso:

Marea nera verso Miami: tracce sospette in Florida

Dimensioni di testo Aa Aa

La siringa delle speranze continua a pompare il petrolio in superficie, i vertici della compagnia britannica BP ostentano ottimismo, ma la marea nera sembra intanto aver raggiunto le coste della Florida.

A quasi un mese dal rovesciamento della piattaforma DeepWater Horizon, proseguono disperati nel Golfo del Messico i tentativi di arginare l’emorragia di greggio. Numerose le imbarcazioni impegnate nella zona a bruciarne i quantitativi “pompati” sul pelo dell’acqua dal sofisticato dispositivo messo a punto dalla BP.
“Fra 1500 e 2000 barili al giorno vengono ora raccolti grazie a questo sistema – ha spiegato il Segretario statunitense agli interni Ken Salazar -. Gli sforzi si intensificheranno ulteriormente nelle prossime ore e presto dovremmo avere stime più precise anche dell’entità effettiva della perdita”.
Gli ambientalisti mettono intanto in guardia: se finisse nella cosiddetta “Corrente del cappio”, la marea nera potrebbe arrivare a minacciare Miami.

Timore rilanciato dal rinvenimento di tracce di catrame sull’arcipelago delle Key West, nel sud della Florida. Residui solidi ora al vaglio degli esperti, incaricati di stabilire se provengano o meno dalla DeepWater Horizon.