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Thailandia: l'evacuazione dei turisti

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Thailandia: l'evacuazione dei turisti

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Appena fuori dal quartiere di Ratchaprasong, dove sono asserragliati i manifestanti, si trova gran parte delle ambasciate europee, oltre a quella statunitense che ha chiuso i battenti ed evacuato parte del personale. Chiuse anche le ambasciate tedesca, francese, australiana, resta aperta quella italiana, ma la Farnesina, come gli altri ministeri degli esteri, sconsiglia di recarsi in Thailandia.

I turisti chiusi negli alberghi della zona vengono invitati a spostarsi.

“Abbiamo visto sparare, i proiettili attraversare il cielo, abbiamo sentito i colpi, in qualche modo eravamo anche incuriositi, eccitati”, dice un australiano.

“Abbiamo visto un proiettile attraversare la finestra del ristorante. Ma non c‘è problema, queste cose succedono nella vita”, aggiunge un britannico.

Ma tra cinismo e coraggio ostentato c‘è una via di mezzo che tutti, anche chi ha appena parlato, sembrano preferire. Mettersi discretamente al sicuro, e accettare i buoni consigli e i mezzi messi a disposizione da parte di chi vuole almeno evitare che restino coinvolti preziosi ospiti stranieri.