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Clotilde Reiss ricevuta all'Eliseo, Kouchner nega uno scambio tra detenuti

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Clotilde Reiss ricevuta all'Eliseo, Kouchner nega uno scambio tra detenuti

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La ventiquattrenne francese, lettrice in un’università iraniana, era partita stamani da Dubai, alla volta di Parigi.

In carcere a Teheran dal primo luglio, dal 16 agosto fino a ieri era stata poi costretta agli arresti dominciliari presso l’ambasciata francese della capitale iraniana.

“Vorrei rendere omaggio – ha detto dopo l’incontro con Sarkozy – ai detenuti che ho incontrato durante il mio mese e mezzo di prigione, mi hanno trattato come una sorella. Il mio pensiero va in particolare ai due uomini che sono stati giustiziati a gennaio: erano seduti affianco a me il giorno del mio processo, che avete visto in tv. Il mio pensiero va a loro, perche’ sono rimasta sconvolta per quello che gli è successo. Oggi sono libera, qui nel mio paese, e penso a loro”.

E circolano voci su uno scambio con due iraniani detenuti in Francia: uno di essi, un ingegnere, è tornato nel suo paese la settimana scorsa, malgrado gli Stati Uniti ne avessero chiesto l’estradizione.

“La liberazione della Reiss – smentisce il ministro degli esteri francese, Kouchner – non va messa in relazione col caso dei due iraniani alle prese con la nostra giustizia. Voglio dire chiaramente che non c‘è stato alcuno scambio”.

La Reiss era stata arrestata durante una manifestazione, con l’accusa di essere una spia. Per la sua liberazione è stata pagata una cauzione da 285 mila dollari.