ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spagna: le misure anti-crisi del governo Zapatero

Lettura in corso:

Spagna: le misure anti-crisi del governo Zapatero

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli spagnoli dovranno stringere le cinture e sopportare. Le nuove misure annunciate dal premier socialista Zapatero per risparmiare ulteriori 15 miliardi di euro in due anni colpiscono anche la spesa sociale. L’obiettivo è ridurre il deficit dall’undici virgola due per cento del Pil nel 2009 al 6% nel 2011. Per soddisfare rapidamente le richieste di Bruxelles sulla riduzione del disavanzo, il governo spagnolo interviene anche sugli stipendi dei funzionari, che rappresentano quasi il 20% della forza lavoro. I loro compensi saranno infatti ridotti del 5% nel 2010 e congelati nel 2011. Prevista anche una riduzione del 15% degli stipendi dei ministri.

I cittadini con problemi di disabilità non potranno più ricevere i relativi sussidi statali conteggiati dal momento della domanda, bensì dal momento dell’approvazione della stessa. Soppresso anche, dal prossimo anno, il bonus bebè, in vigore dal 2007 e pari a 2.500 euro a famiglia. Quanto alle pensioni, saranno congelate nel 2011, eccetto quelle minime e non contributive.

Economie saranno fatte anche sui farmaci, che saranno rilasciati secondo la dose esatta prescritta dai medici, così da evitare sprechi. Madrid ha inoltre deciso un taglio agli investimenti pubblici pari a circa sei miliardi di euro e ha chiesto ai governi regionali un ulteriore risparmio di 1,2 miliardi di euro. Le misure decise dal governo spagnolo sono state criticate da parte dell’opposizione in Parlamento, secondo la quale sono molto incentrate sul sociale e non hanno coinvolto anche le banche e il settore finanziario.