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La Festa dell'Europa a Shanghai

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La Festa dell'Europa a Shanghai

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Più di 400 artisti, ballerini e musicisti, provenienti da 23 Paesi, hanno aperto la Festa dell’Europa a Shanghai.

Monica Pinna, Euronews: “L’hanno definita l’Expo dei record. La più grande, oltre 5 chilometri quadrati, la più costosa, oltre 43 miliardi di euro (incluse le infrastrutture), il doppio rispetto alle Olimpiadi di Pechino. Ma è anche una vetrina economica e commerciale dalle forti valenze politiche. L’Europa non poteva mancare”.

All’Expo il vice presidente della Commissione europea, Viviane Reading è stata accolta dal vice ministro cinese per l’Edilizia Urbana e lo Sviluppo Rurale. Nel sessantesimo anniversario della dichiarazione di Robert Schuman, primo passo verso la costituzione dell’Unione Europea, la delegazione ha assistito all’alzabandiera.

Serge Abou, ambasciatore europeo in Cina, ha sottolineato come la delegazione europea sia arrivata a Shanghai con un messaggio di amicizia e cooperazione, e ha parlato della difesa dei diritti dell’uomo: “Non si tratta di cedere sui nostri principi e i nostri valori. Noi li affermiamo ma, naturalmente, non possiamo imporli con la forza. Dialoghiamo fermamente ma anche in modo amichevole con la Cina sui diritti dell’uomo. Abbiamo bisogno della Cina, di conseguenza di un dialogo su basi d’uguaglianza e di un dialogo volto all’avvicinamento”.

Ogni padiglione all’Expo è una vetrina su come innovazione e tecnologia possano aiutare a creare ‘una città migliore e una vita migliore’, il tema dell’esposizione universale. Il padiglione belga è costruito attorno a una struttura a forma di cellula cerebrale, che evoca la ricchezza di Belgio ed Europa, ma anche lo sviluppo e l’arricchimento culturale.

“Qui in basso – spiega Viviane Reding – potete vedere il neurone, il neurone che diventa più forte grazie a delle connessioni. Questa è l’Europa. L’Europa che non è una fortezza , ma è l’Europa che si apre, che si lega ad altre intelligenze per diventare a sua volta più intelligente. Ed è questa la ragione per cui siamo qui. Siamo un continente di intelligenza e di pace che si allea ad altri.”

Le celebrazioni per la festa dell’Europa si chiudono sulle note dell’Orchestra giovanile dell’Unione europea, composta da 77 musicisti del Vecchio Continente.