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Elezioni in Gran Bretagna: l'attesa che non fa bene al Paese

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Elezioni in Gran Bretagna: l'attesa che non fa bene al Paese

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Brown o Cameron: chi sarà il nuovo premier inglese? L’attesa dell’elettorato è ancora più pesante in un momento in cui il Regno Unito avrebbe bisogno di un governo forte per rimettere in sesto i conti pubblici.

L’analisi dell’inviato di Euronews a Londra Keith Graves: “Normalmente, all’ora di pranzo, il giorno dopo le elezioni, gli inglesi sanno chi sarà il prossimo Primo Ministro. Ma non questa volta: Gordon Brown, il premier, si rifiuta di andarsene.
Brown e il suo partito sono stati umiliati dall’elettorato, ma lui dice che ha il dovere, in questo momento difficile per il paese, di rimanere al suo posto. Anche se non può formare un governo senza l’aiuto di molti altri partiti, che non hanno manifestato l’intenzione di aiutarlo.
David Cameron, sta disperatamente cercando di entrare a Downing Street: ha già detto che è disposto a fare ogni tipo di accordo, che accetterà ogni sorta di compromesso, che romperà ogni tipo di promessa fatta durante la campagna elettorale, per cercare di corteggiare gli altri partiti, anche i più piccoli, che lo aiuteranno a entrare a Downing Street. E prima di tutto farà la corte a Nick Clegg”.

“Può darsi che stavolta non sapremo fin dopo il week-end chi sarà il prossimo Primo Ministro – prosegue Graves – Eppure questo è un momento in cui politici, uomini d’affari, banchieri, sono tutti d’accordo sul fatto che sia molto importante avere un governo stabile qui in Gran Bretagna, che ci debba essere una rapida, rapidissima azione di sostegno all’economia. Insomma, ci troviamo in un momento di grande incertezza, proprio quando il paese non ne avrebbe bisogno”.

“Ancora un punto, quello che ormai è quasi un dato di fatto – conclude Graves – Il prossimo governo, chiunque lo formerà, non sarà molto stabile, nè sarà molto sicuro, e noi potremmo dover passare attraverso tutto questo ancora una volta nei prossimi mesi, certamente fra qualche tempo il prossimo anno”.