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Una Coppa del Mondo "verde"?

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Una Coppa del Mondo "verde"?

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Il nuovo stadio Moses Mabhida di Durban è diventata una delle icone della Coppa del Mondo in Sudafrica. Fornito delle ultime tecnologie “verdi”, è anche il simbolo degli sforzi fatti dalla città per limitare l’ enorme impatto ambientale dell’evento.

Sudafrica 2010 secondo le stime sarà un mondiale nove volte più inquinante di Germania 2006. per le grandi distanze da coprire in aereo, ed a causa del sistema di produzione dell’energia, basato sul carbone.

Una costruzione votata al risparmio fin dalle fondamenta. Per costruire il nuovo stadio Moses Mabhida sono stati riutilizzati i materiali di quello vecchio: circa 400 tonnellate di ferro e 40 mila tonnellate di mattoni.

Migliaia di alberi piantati in tutta la città, un sistema di riciclaggio dei rifiuti per la produzione di biogas. Sono alcune delle risposte date dalle autorità di Durban al problema ambientale posto dalla Coppa del Mondo.
Inoltre, anche qui come a Johannesburg e a Città del Capo, è previsto un nuovo piano dei trasporti per abbattere il traffico e quindi l’inquinamento.
Treni speciali saranno in servizio per tutta la durata dell’evento, mentre bus-navetta collegheranno alla città i parcheggi dei centri commerciali in periferia, dove sarà obbligatorio lasciare la macchina.

Diamo voce anche agli ambientalisti sudafricani in occasione di questa Coppa del Mondo, nel servizio realizzata da euronews a Durban.