ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Obama sui luoghi della marea nera

Lettura in corso:

Obama sui luoghi della marea nera

Dimensioni di testo Aa Aa

Nella corsa contro la catastrofe ecologica ci si mette anche il maltempo. Mare grosso e forti venti hanno rallentato le operazioni di contenimento della marea nera lungo le coste del Golfo del Messico.

In giornata l’arrivo sul posto del presidente Barack Obama. Atteso anche il numero uno della compagnia petrolifera BP, responsabile dell’incidente.

Da ieri sono intanto saliti a quattro gli stati americani che hanno dichiarato l’emergenza: Louisiana, Florida, Alabama e Mississippi.
Ormai estesa su oltre 200 chilometri di lunghezza, la chiazza di petrolio sarebbe tre volte più ampia rispetto alle stime della prima ora. Prosegue intanto il tentativo di arginarla con le barriere galleggianti.

Mentre centinaia di uccelli sono già stati soccorsi sulle spiagge dalle squadre veterinarie, il governatore della Louisiana denuncia il rischio di un impatto devastante sulla vita dell’intera comunità.