ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spagnoli, ancora una tegola in testa

Lettura in corso:

Spagnoli, ancora una tegola in testa

Dimensioni di testo Aa Aa

È un risveglio amaro per gli spagnoli. Il taglio del rating sul debito del paese operato da Standard and Poor’s è una nuova tegola dopo i dati sulla disoccupazione, che ha sfondato a marzo il tetto del 20 per cento. Un altro degli effetti della crisi economica che sta scuotendo il paese.

“Chi non è stato in grado di predire la crisi oggi è ancora al suo posto – dice un cittadino di Madrid- Prima non hanno saputo fare alcuna previsione, poi hanno peggiorato la situazione e ora questo… penso siano degli idioti”.

Una donna aggiunge: “Devono essere prese delle contromisure forti utili a far respirare l’economia. Con i due principali partiti concordi nel trovare una soluzione, devono farlo”.

La vicepresidente del governo spagnolo Maria Teresa Fernandez de la Vega ha lanciato un appello alla calma ai cittadini. È convinta che il piano di consolidamento fiscale varato a gennaio dal Governo, permetterà di riportare l’attuale deficit del 11,3 percento nella soglia del 3 percento entro il 2013 come vuole l’Europa.

Bram Boon, analista finanziario: “Sono sorpreso della serietà con cui i mercati guardano alle valutazioni delle agenzie di rating , che hanno mostrato negli ultimi uno, due anni di non essere sempre affidabili”.

E nemmeno concordi tra di loro. Per Standard and Poor’s gli investimenti in Spagna sono meno certi, di qui il taglio da AA + a AA. Mentre per le altre agenzie di riferimento come Moody e Fitch il voto resta al top: AAA.