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L'Europa contro le punizioni corporali sui bambini

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L'Europa contro le punizioni corporali sui bambini

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Bandire lo sculaccione.

È battaglia ingaggiata dal Consiglio d’Europa, che vuole vietarli nei luoghi pubblici, come la scuola ma anche e soprattutto in famiglia.

In Europa venti Paesi hanno varato una legge contro lo sculaccione. In Italia resta fuori dalle aule scolastische, ma a casa è tollerato, al momento nessuna legge supporta la sentenza della Corte di cassazione del 1996 contro queste punizioni fisiche .

“Sono a favore, uno sculaccione fa bene di tanto in tanto”. “A cinque anni uno sculaccione può sistemare tutto”.

A favore di regole chiare, la svedese svedese Elisabeth Dahlin di Save the Children, (la Svezia è stato il Paese che ha inaugurato 30 anni fa questo percorso):

“È paragonabile alle cinture di sicurezza in auto, si stabilisce un quadro legale che può cambiare in modo più o meno veloce il modo di pensare”.

Stando a uno studio americano i bambini che ricevono sculaccioni molto spesso rischiano di essere bambini aggressivi.

Edwige Antier, parlamentare francese:

“Alzando le mani perdete d’autorità e vostro figlio non vi considererà più come una guida. Un bambino non ha bisogno di un capo ma di una guida”.

Con il motto “tolleranza zero” la campagna è iniziata due anni fa. Con il dibattito aperto martedì al Consiglio d’Europa si vuole passare dalle parole ai fatti.