ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Thailandia: stallo fra esercito e manifestanti

Lettura in corso:

Thailandia: stallo fra esercito e manifestanti

Dimensioni di testo Aa Aa

Moltiplicare pressioni e iniziative, per arrivare alle elezioni anticipate. Alle nuove chiusure del governo tailandese, le “camicie rosse” replicano con l’appello all’escalation della protesta.

Il blocco stradale di una delle principali arterie di Bangkok, l’ultimo passo intrapreso, dopo l’annuncio del premier Abhisit Vejjajiva di aver affidato all’esercito la gestione dell’emergenza.
“L’unico modo per sbloccare la situazione – ha detto intervenendo in tv, accanto al capo delle forze armate – credo sia ormai il pugno di ferro contro i manifestanti. Un incarico che ho affidato all’esercito. Non sono problemi che riguardano soltanto il centro della città, ma tutto il paese”.

Opione condivisa anche dalle “camicie multicolore”: manifestanti filogovernativi che da qualche giorno si oppongono ai sostenitori dell’ex premier Thaksin Shinawatra, invocando il ritorno alla normalità. Contro lo spettro della paralisi economica, ma soprattutto delle derive violente: oltre 25 morti e centinaia di feriti, il bilancio degli scontri finora avvenuti.