ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Contromanifestazione a Bangkok

Lettura in corso:

Contromanifestazione a Bangkok

Dimensioni di testo Aa Aa

In migliaia hanno manifestato a Bangkok contro la protesta che da settimane paralizza la capitale thailandese e il giorno dopo un sanguinoso attacco che ha lasciato sul terreno almeno un morto. Si chiamano “camicie multicolori” e vogliono che le attività economiche danneggiate tornino alla normalità.
“Le camicie rosse – dice un manifestante – devono prendersi la responsabilità di quello che è successo perché tutti sappiamo che i danni sofferti dal Paese provengono da loro”.

Le “camicie rosse”, che occupano il quartiere degli affari da oltre un mese, hanno rischiato di dar vita a nuovi scontri, scongiurati dal ritiro della polizia.
“Non vogliamo che thailandesi di qualsiasi colore siano feriti o addirittura uccisi a causa di questa crisi – dice uno dei leader della rivolta -. Il nostro obiettivo è politico, vogliamo il trionfo della democrazia e il ritorno della pace in Thailandia”.

Il lancio di una granata ha provocato ieri almeno un morto – alcune fonti parlano di tre – e una novantina di feriti. Le “camicie rosse”, che sostengono l’ex primo ministro deposto Takhsin Shinawatra e chiedono elezioni politiche anticipate, negano ogni responsabilità sull’attacco.