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Meno Stato nel "Manifesto" dei Tories

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Meno Stato nel "Manifesto" dei Tories

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In  130 pagine la ricetta dei conservatori britannici per vincere le elezioni del sei maggio. Nel programma presentato dal leader dei Tories David Cameron la soluzione per il  risanamento delle casse pubbliche passa attraverso una presenza inferiore dello Stato. Non dà cifre sull’entità del taglio alla spesa pubblica, ma parla di un maggiore ruolo da attribuire  alle collettività locali:
 
“I Labour vogliono più Stato- ha detto David Cameron – per ogni problema è il governo a doversi occupare di ogni singola questione, per la quale nominare un un nuovo funzionario… e poi c‘è la strada scelta da noi, da un moderno partito conservatore che a problemi sociali cerca risposte sul piano sociale. Non è più tempo aumentare il ruolo dello Stato ma quello della società.
In cui non ci si chiede chi possa migliorare le cose, ma come posso io, come possiamo insieme migliorare le cose”.
 
Il risanamento è il principale grattacapo per i candidati alle prossime politiche nel Regno Unito. Nemmeno nel programma del Labour, presentato ieri dal premier Gordon Brown ci sono numeri certi sulla cura dimagrante della spesa pubblica. Il partito dei lavoratori parla di una generalizzata oculatezza ma non di tagli.