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Ciolos: La riforma agricola parte dai cittadini

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Ciolos: La riforma agricola parte dai cittadini

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Il 2014 vedrà una nuova politica agricola europea.

Ma prima di qualsiasi riforma, Dacian Ciolos, commissario europeo all’Agricoltura, vuole conoscere l’opinione degli europei. Così Bruxelles lancia un dibattito pubblico sul futuro del settore.

In visita a una azienda agricola, in Vallonia, il commissario Ciolos ha risposto alle domande di euronews.

euronews : Per quale motivo un dibattito pubblico sull’agricoltura in questo momento?

Ciolos : La politica agricola comune interessa tutti gli europei, tutti i contribuenti europei che pagano i contributi per finanziarla.

Per cui è importante, a mio avviso, prima di arrivare a una vera e propria analisi e a una riforma della politica agricola comune, ascoltare le diverse opinioni, non solo degli agricoltori ma di tutta la società europea.

euronews : Ha tutta l’aria di essere una difesa della Pac contro alcuni paesi, i paesi del nord in primo luogo, come ad esempio il Regno Unito, che vorrebbero sbarazzarsi della Pac. Non è un po’ questo?

Ciolos : Ascoltando i ministri dell’agricoltura, i membri del parlamento europeo di tutti gli stati membri, non ho sentito una persona dire: non abbiamo bisogno della Pac.
Generalmente dicono, ne abbiamo bisogno, vediamo come renderla più efficace.

euronews: Ci sono agricoltori che dicono:se dovessi veramente pensare ai miei interessi economici, starei meglio a casa, a far niente, prendendo gli aiuti diretti.

Ciolos : Gli aiuti diretti devono essere rivisti, il meccanismo di sostegno del mercato deve essere rivisto e adattato all’apertura del mercato europeo al mondo.
Il secondo pilastro, la politica sullo sviluppo rurale deve essere rivisto. Perché abbiamo bisogno della modernizzazione non solo per essere più competitivi, ma per andare incontro anche alle attese dovute ai cambiamenti climatici.

euronews : C‘è anche la pressione dell’Omc. Secondo lei, l’Unione deve mettersi d’accordo anche con altre realtà. Deve ridurre il peso dato all’agricoltura e la tutela nei confronti dei propri agricoltori?

Ciolos: La riforma della Pac non è legata ai negoziati con l’Omc, sono due cose ….

euronews : Ma risponde un po’ a questa logica…

Ciolos : sì, ma noi, l’Unione europea ha già fatto un’offerta consistente, nessun altro paese all’interno dell’Omc ne ha presentata una simile.
Quest’offerta esiste già, aspettiamo solamente di vedere quali sono i passi che faranno gli altri partner.

Prendiamo come esempio gli Stati Uniti, altra potenza economica: mi dica se sono più liberali di noi sull’agricoltura, mi dica se il sostegno all’agricoltura negli Stati Uniti è meno importante che in Europa. Vedrà che non è il caso.
Penso che la Pac sia innanzitutto rivolta agli europei e non al resto del mondo.

euronews : Secondo lei ci sono troppi agricoltori nell’Unione europea?

Ciolos : Penso che si tratti di un falso dibattito, troppi o insufficienti, l’importante è quello che si vuole dall’agricoltura, dagli agricoltori europei e in funzione di questo ci sono gli adeguamenti che devono avvenire in maniera naturale e non artificiale.

euronews : Il latte, per esempio,gli agricoltori dicono di venderlo a un prezzo irrisorio, la spesa è maggiore rispetto al guadagno.

Ciolos : La produzione deve rispondere alla domanda, ma ci sono alcuni settori, per esempio quello del latte, dove la domanda può variare ma l’offerta non sempre riesce a adeguarsi. Perché nelle aziende attuali si fanno investimenti di lungo periodo, per dieci anni, 15, non si puo’ cambiare il livello di produzione da un anno all’altro, come lo si può fare per la verdura, per la frutta o anche per i cereali.

euronews : Sì, ma quando un agricoltore dice: a noi costa 32 centesimi al litro e lo rivendiamo a 25, c‘è qualcosa che non va.

Ciolos : Ritengo che si possa intervenire per fare in modo che il latte sia venduto a un prezzo superiore, ma ci sono anche altri strumenti.
Analizzare che tipo di agricoltura si fa oggi: una parte dela produzione è fatta in azienda, venduta direttamente, non si tratta di grandi quantità, ma un litro di latte comprato dal produttore costa un euro. In azienda si produce del del burro, della panna.

euronews : Dicono che lei sia un commissario sensibile alle richieste della Francia. Difenderà la Pac assecondando gli interessi francesi e di quei Paesi che la pensano come la Francia?

Ciolos : Non c‘è solo la Francia a praticare l’agricoltura, non c‘è solo la Germania, la Polonia, la Spagna o l’Italia. Siamo agricoltori europei e questa diversità è la ricchezza europea.

euronews : Sì, ci sono comunque delle differenze, tra la visione della Pac francese e gli interessi francesi e altri Paesi, come ad esempio il Regno Unito, o altri Paesi del nord come Danimarca e Svezia.

Ciolos : È la commisione che farà la sua proposta. I negoziati per arrivare a una convergenza saranno condotti dal Presidente del Consiglio e dal presidente della Commissione agricoltura del parlamento europeo.
Io sono commissario europeo, lavoro per l’interesse dell’Europa, dell’agricoltura europea, non lavoro per l’interesse di un Paese.