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L'opinione di Nazarbaiev sul Kirghizistan

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L'opinione di Nazarbaiev sul Kirghizistan

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Norsultan Nazarbaiev ha una certa esperienza su come mantenersi al potere, visto che presiede il vicino Kazakstan da vent’anni, grazie a una serie di leggi che gli hanno consentito di perennizzare il proprio mandato, e a elezioni presidenziali definite dagli osservatori non conformi agli standard democratici occidentali.

Intervistato da euronews Nazarbaiev dà la sua spiegazione sulla situazione in Kirghizistan e qualche consiglio al collega Bakiev:

“Dopo il crollo dell’URSS, le repubbliche indipendenti si sono sviluppate ognuna alla propria maniera. Quanto al Kirghizistan, nel corso di tutti questi anni i dirigenti del paese non hanno effettuato le riforme economiche di base. Il paese non ha molte risorse naturali. Ci sono tante montagne e poche terre coltivabili. L’idroelettricità potrebbe colmare più della metà del fabbisogno di energia, ma è sfruttata solo al 10%. Non si doveva dunque buttarla in politica, salire sulle barricate, ma prima di tutto dare da mangiare al popolo e creare posti di lavoro”.

Il Kazakhstan è uno dei più importanti investitori esteri nel Kirghizistan, cheè un paese di migranti. Per molti la destinazione naturale è proprio la vicina Astana con le sue istallazioni petrolifere.