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Due morti fra Messico e California: il terremoto nelle riprese dei videoamatori

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Due morti fra Messico e California: il terremoto nelle riprese dei videoamatori

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Panico, gente in strada e soprattutto lo spettro di Port au Prince: questa la fotografia del violento terremoto fra Messico e California, che ci restituiscono le prime immagini amatoriali.

Tra le più forti a interessare l’area da decenni, alla scossa è stata attribuita una magnitudo di 7.2, superiore a quella che a gennaio ha colpito Haiti.
A ormai diverse ore dal sisma, il bilancio resta però fermo a 2 morti e un centinaio di feriti. Vittime e danni più ingenti a Mexicali, capitale dello stato messicano della Bassa California.

“Gli edifici hanno tutti oscillato – raccontano gli abitanti – Siamo tutti usciti in strada e abbiamo visto che la terra tremava moltissimo”.

La paura non ha risparmiato la vicina Tijuana, dove i pazienti di un ospedale sono stati evacuati a scopo precauzionale.

L’epicentro è stato localizzato in territorio messicano a poco meno di 70 chilometri di distanza dalla città di San Luis, in Arizona.
Avvenuta poco prima delle 16 locali di domenica e durata fra i 30 e i 45 secondi, la scossa è stata avvertita con forza in gran parte del territorio californiano. San Diego e la vicina contea d’Orange hanno risentito anche di parziali black out elettrici. Popolazione e turisti se la sono però cavata soltanto con una grande paura. “Eravamo al settimo piano dell’albergo e stavamo preparandoci a uscire – racconta un padre di famiglia, in vacanza con i suoi bambini -, quando abbiamo sentito un boato fortissimo. Tutta la stanza ha poi iniziato a tremare e a scricchiolare”.

Immagini amatoriali testimoniano la percezione del terremoto nella città californiana di Palm Springs. Venti milioni, secondo l’Istituto sismologico statunitense, le persone che avrebbero avvertito la scossa.