ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Castro: non cederemo a ricatto di Usa e Ue

Lettura in corso:

Castro: non cederemo a ricatto di Usa e Ue

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli scioperi della fame dei dissidenti cubani come ricatto di Washington e Bruxelles nei confronti de L’Havana. Questa la lettura che il Presidente Raul Castro ha dato della protesta di Guillermo Farinas, tutt’ora in sciopero della fame, in occasione della IX giornata della gioventù comunista.

“La celebrazione di questo congresso ha coinciso con una campagna fuori dal comune finalizzata a discreditare cuba organizzata, diretta e finanziata dai centri del potere imperialista negli Stati Uniti e in Europa. Non cederemo mai al ricatto di nessun Paese o gruppo di Paesi per quanto possano essere potenti” ha detto Castro.

Farinas non mangia da quasi un mese e mezzo. Cominciò la protesta il 23 febbraio scorso, il giorno della morte di un altro dissidente, Orlando Zapata, deceduto dopo 85 giorni senza cibo. Le loro richieste sono le stesse portate avanti dal movimento delle Damas de Blanco: il rilascio dei 75 oppositori del regime castrista tutt’ora in carcere.