ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Preti pedofili: Scola esprime sgomento e rimorso

Lettura in corso:

Preti pedofili: Scola esprime sgomento e rimorso

Dimensioni di testo Aa Aa

Pedofilia: nessun riferimento di Papa Ratzinger agli scandali nell’omelia del Giovedì Santo. Ma mentre il Vaticano si prepara ad una Pasqua con le spine, a parlare delle ombre che si allungano sul soglio pontificio ci ha pensato il Patriarca di Venezia Angelo Scola. Ha espresso “sgomento e rimorso” per i crimini commessi da sacerdoti e ha rinnovato l’impegno “a rendere conto di ogni misfatto”.

Da più parti intanto si sottolinea che la richiesta di un avvocato americano di chiamare il Papa a testimoniare a processo non ha fondamento nè speranza di aver un seguito.

“E’ fuori discussione” spiega Marco Politi, già vaticanista per ‘La Repubblica’. “Il Papa è un Capo di Stato. E’ come se da qualche parte nel mondo si chiedesse al Presidente degli Stati Uniti di venire a testimoniare in un tribunale, mettiamo in India o in Cina oppure in Italia”.

La Chiesa cattolica austriaca fa intanto da apripista nella via della fermezza. I numerosi casi di abusi sessuali hanno spinto mercoledì l’Arcivescovo di Vienna ad un mea culpa senza precedenti per il rigore con cui ha condannato errori e mancate denunce.

“La nostra linea è la trasparenza, la verità rende liberi, la parola di Cristo ci guida. Seguiremo questa via” ha ribadito il Cardinal Christian Schoenborn.

Ma l’iniziativa della conferenza episcopale austriaca di istituire una commissione indipendente sui casi di abusi parte con il piede sinistro: Waltraud Klasnic, ex-governatrice della Stiria del Partito Popolare Cattolico, nominata capo della commissione, è considerata troppo legata alla Chiesa.