ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mosca, scontri tra polizia e manifestanti anti-Cremlino

Lettura in corso:

Mosca, scontri tra polizia e manifestanti anti-Cremlino

Dimensioni di testo Aa Aa

Degenera in scontri con la polizia il tradizionale raduno che il 31 del mese, in piazza a Mosca, chiede al Cremlino il rispetto dell’articolo 31 della Costituzione. Articolo che autorizza le manifestazioni pacifiche.

Un episodio di cronaca che aggrava il clima di tensione a 3 giorni dagli attentati nella metro della capitale che hanno fatto 39 morti. La protesta dell’opposizione, finita con una trentina di arresti, si è svolta mentre poco distante un migliaio di giovani putiniani del movimento ‘Nashi’ esprimeva solidarietà alle vittime.

“Oggi eravamo in piazza non solo per difendere l’articolo trentuno” dice un giovane del movimento d’opposizione ‘Solidarnost’. “Ma anche per ricordare l’articolo 20 che difende il diritto alla vita, in segno di solidarietà con tutte le forze del Paese”.

Ieri dunque un filo comune univa opposizione e sostenitori del Premier Vladimir Putin, che erano tuttavia i soli ad aver ottenuto i permessi per la manifestazione. Tra le persone arrestate anche il leader del partito nazional bolscevico Edouard Limonov.

E la tensione si diffondeva anche alla stazione metropolitana Park Kultury, dove Liudmila Alexeeva, 82enne, storica ex-dissidente in epoca sovietica, è stata aggredita mentre deponeva dei fiori in onore delle vittime. Un giovane militante di destra è stato arrestato.