ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Serbia condanna il massacro di Srebrenica

Lettura in corso:

La Serbia condanna il massacro di Srebrenica

Dimensioni di testo Aa Aa

La Serbia, per la prima volta condanna il massacro di Srebrenica. Il Parlamento di Belgrado ha votato una risoluzione su quella che è ritenuta la peggiore atrocità commessa in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale, l’unico fatto, relativo ai conflitti balcanici degli anni ’90, che il Tribunale penale internazionale per la Ex Jugoslavia abbia definito genocidio:

“Con questa decisione il Parlamento serbo condanna con fermezza i crimini di guerra – ha dichiarato il vice presidente del Partito democratico Sandzak Meho Omerovic – il Parlamento farà il possibile per arrestare, se si trova in Serbia, il criminale più importante, Ratko Mladic, inviandolo al tribunale dell’Aja”.

Ma non tutti sono d’accordo su questo. Il Partito radicale serbo, per esempio, ha votato contro, accusando la maggioranza di dimenticare i crimini commessi contro i serbi:

Questa dichiarazione che era già preparata, è il prodotto di pressioni esercitate sul nostro paese e accettate dalla maggioranza – ha detto Dragan Todorovic, leader del Partito radicale serbo – Per lo stato e la nazione serba le conseguenze sono imprevedibili”.

Belgrado ha presentato richiesta di candidatura all’Unione Europea nel dicembre scorso, con la speranza di acquisire lo status di candidato ufficiale entro la fine di quest’anno. Ma sul futuro europeo della Serbia pende sempre l’ipoteca della cattura dell’ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladic, che in Serbia molti considerano ancora come un eroe e che invece i giudici dell’Aja ricercano per genocidio e crimini di guerra.

Era lui a comandare le forze serbo-bosniache a Srebrenica quando avvenne il massacro, nel luglio del 1995. Vennero passati per le armi non meno di 8mila uomini e ragazzi bosniaci mussulmani, malgrado la presupposta protezione dei caschi blu dell’ONU.