ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dopo gli attentati gli islamici in Russia hanno paura

Lettura in corso:

Dopo gli attentati gli islamici in Russia hanno paura

Dimensioni di testo Aa Aa

Per gli attentati di Mosca si sospettano estremisti islamici e separatisti del Caucaso. Per questo in Russia le comunità mussulmane, immigrate o no, temono di subire una nuova ondata di odio. Da lunedì, giorno della strage nella metropolitana, ci sarebbero state già diverse aggressioni di donne mussulmane velate:

“Mia moglie porta il velo, indossa l’hijab e oggi non voglio che esca, perché quando va fuori di casa, la gente del vicinato la guarda male, come se avesse qualcosa di sospetto” ammette un fedele alla più grande moschea di Mosca.

I giovani mussulmani, spesso di origine caucasica, denunciano ripetuti e immotivati controlli d’identità e fermi da parte delle forze dell’ordine:

“Il solo fatto di avere la barba basta per finire al commissariato. Adesso, dopo gli attentati, sarà anche peggio: già due sorelle mussulmane sono state picchiate per strada”.

In Russia il risentimento contro gli immigrati, e contro gli immigrati mussulmani in particolare, era forte già prima di questi ultimi attentati. Fra gennaio e metà marzo lo Sportello di Mosca dei diritti dell’uomo ha registrato 31 attacchi di matrice xenofoba, con un bilancio di 10 morti e 28 feriti.