ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Belgio: primo passo verso il bando totale del burqa

Lettura in corso:

Belgio: primo passo verso il bando totale del burqa

Dimensioni di testo Aa Aa

Il primo passo verso il bando totale del burqa in Belgio è stato fatto. La commissione affari interni della Camera ha votato all’unanimità una proposta di legge che vieta il velo integrale anche per strada. Se il voto sarà confermato in sessione plenaria, il Belgio diventerà il primo paese europeo ad adottare una norma così radicale.

Il testo prevede una multa o una pena da uno a sette giorni di prigione: i deputati hanno motivato la decisione come una questione di sicurezza, di dignità della donna e di principi democratici.

Diversi paesi europei hanno lanciato il dibattito. Tra questi potrebbero legiferare in materia l’Italia, la Francia, la Danimarca, i Paesi Bassi. Svizzera e Austria ritengono che il numero di donne con il velo integrale sia ancora troppo esiguo per una legge.

In Francia, dopo il dibattito sul velo nelle scuole, il presidente Nicolas Sarkozy aveva lanciato quello sul velo integrale l’anno scorso in Parlamento:

“Il burqa non sarà il benvenuto sul territorio della Repubblica francese. Non possiamo accettare nel nostro paese donne prigioniere dietro a una griglia. Escluse dalla vita sociale, private di ogni identità. Non è l’idea che la Repubblica francese ha della dignità della donna”.

Una parte della classe politica in Francia è pronta a legiferare, nonostante il Consiglio di Stato abbia espresso ieri dubbi sulla validità legale di un’eventuale abolizione totale del velo integrale.

A Parigi come altrove il tema è delicato, ancor più perché riguarda una minoranza: sono un centinaio le donne che in Belgio portano il velo integrale. duemila in Francia, su 5-6 milioni di mussulmani.

Il burqa copre l’integralità del corpo, anche gli occhi, con una griglia di tessuto. Originario dell’Asia, lo sitrova principalmente in Afghanistan, Pakistan e India.

Il Niqab lascia invece trasparire solo gli occhi. E’ un indumento tipico del Medioriente portato principalmente in Arabia Saudita, Yemen e Barhein.

La maggior parte delle donne porta l’hijab, che lascia scoperto il viso e che non è contemplato dal divieto dibattuto in Europa e in Belgio. Molte donne velate dicono di farlo per scelta e non per imposizione. Libertà religiosa o sottomissione? In Italia si evita di entrare in un dibattito più profondo, facendo appello a una legge del ’75 che vieta di coprirsi completamente il viso per ragioni di ordine pubblico.