ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Mosca, kamikaze nella metropolitana

Lettura in corso:

Mosca, kamikaze nella metropolitana

Dimensioni di testo Aa Aa

La metropolitana di Mosca torna a essere l’obiettivo dei terroristi e il panico si scatena nella capitale russa. Alle 8 di stamane, l’ora di punta del lunedì, due donne kamikaze hanno innescato l’esplosivo che indossavano, a 40 minuti di distanza l’una dall’altra. Si trovavano in due treni differenti e si sono fatte esplodere quando i convogli si stavano fermando in stazione, proprio per colpire il maggior numero di persone. Sul terreno, sono rimasti 38 morti; 64 i feriti, alcuni in condizioni gravissime.

Gli inquirenti hanno subito indirizzato le loro indagini sui gruppi terroristici del Caucaso del nord, già protagonisti di numerosi altri attacchi nella capitale russa.

Le due esplosioni sono avvenute nelle stazioni di Lubjanka e Park Kultury, lungo la linea rossa. La prima stazione si trova vicino all’antica sede del servizio segreto Kgb, oggi Fsb, la seconda nei pressi del Gorki Park.

La metropolitana di Mosca era già stata pesantemente colpita dai terroristi il 6 febbraio 2004, quanto un attacco suicida uccise 39 persone e ne ferì un centinaio: un bilancio analogo a quello di oggi. In seguito, furono messi a segno attentati a linee ferroviarie, con il Nevsky Express colpito due volte, l’ultima nel novembre scorso.