ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Narcotraffico, missione Usa in Messico

Lettura in corso:

Narcotraffico, missione Usa in Messico

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli Stati Uniti si prendono la loro parte di responsabilità nella violenza che da anni stravolge il Messico per la guerra del narcotraffico. E’ un primo risultato della missione statunitense guidata dal segretario di Stato Hillary Clinton, che ha incontrato il presidente messicano Felipe Calderon e il ministro degli esteri Patricia Espinosa.

La missione è stata decisa dopo l’omicidio di due statunitensi due settimane fa nei pressi di Ciudad Juarez.
“Sappiamo che è la domanda di droghe ad alimentare il traffico illecito – ha detto Clinton -, che le armi acquistate negli Usa, di cui vediamo qualche esempio qui fuori, sono usate per atti di violenza in Messico. Gli Stati Uniti debbono, e stanno facendo la loro parte per aiutarvi e aiutarci a vincere questa sfida”.

Fuori della sala facevano mostra di sé alcune delle armi recentemente sequestrate. Nel solo fine settimana sono state oltre 100 le vittime di scontri e saparatorie tra narcotrafficanti.

Conseguenza delle violenze, una situazione sociale estremamente difficile, come testimonia una studentessa di Ciudad Juarez: “Quello che mi manca di più è uscire e divertirmi, non possiamo farlo a causa della criminalità. Stiamo sempre al chiuso. Ci muoviamo solo da casa a scuola e da scuola a casa”.