ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cinquant'anni fa, il Massacro di Sharperville

Lettura in corso:

Cinquant'anni fa, il Massacro di Sharperville

Dimensioni di testo Aa Aa

Cinquant’anni fa, il Massacro di Sharperville, uno degli episodi più simbolici nella lotta all’apartheid. Una settantina di militanti neri furono uccisi dalla polizia durante una manifestazione pacifica nella township sudafricana. Alla cerimonia di commemorazione era presente anche il vice-Presidente del Sudafrica che ha ricordato la necessità di proteggere tutti i membri della società, nel giorno in cui il Paese celebra anche la Giornata dei Diritti Umani.
 
Il 21 marzo 1960 la polizia sudafricana aprì il fuoco contro una folla di circa 6.000 persone che si era radunata per protestare contro la cosiddetta “pass law”. La legge del lasciapassare, ossia l’obbligo, per i neri, di esibire l’apposito permesso in caso di transito nelle aree riservate ai bianchi. Quel giorno rimasero ferite anche quasi duecento persone, tra cui Nelson Mandela. Qualche sopravvissuto ricorda chi è morto. Il massacro fu condannato attraverso una risoluzione dalle Nazioni Unite, che, nel 2005, hanno decretato il 21 marzo “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale”.