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Abusi nella Chiesa, lettera di scuse e di condanna del papa

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Abusi nella Chiesa, lettera di scuse e di condanna del papa

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Un sentimento di vergona per gli abusi sessuali sui minori perpetuati dai religiosi. Per la prima volta il papa lo esprime in un documento ufficiale che indirizza alla chiesa irlandese. Nella lettera Benedetto XVI ha esortato la Chiesa d’Irlanda a “riconoscere davanti a Dio e davanti ai giudici, i gravi peccati commessi contro ragazzi indifesi”.

Le vittime si dicono soddisfatte del gesto, ma profondamente deluse dal mancato riferimento al ruolo assolto dai vertici del Vaticano.
Andrew Madden è una delle prime persone che nel 1995 denunciò le violenze subite.

Andrew Madden: “Il papa non ha ammesso il ruolo della chiesa cattolica nell’insabbiamento dei casi di abuso sessuale sui bambini. Sono delle scuse, ma sugli abusi commessi da altre persone, non si cita l’insabbiamento fatto dalla chiesa”.

L’associazione delle vittime ha criticato anche il riferimento alle sfide della secolarizzazione della società come causa principale degli scandali avvenuti anche in Germania, Austria e Olanda.

Il messaggio del papa è stato letto e distribuito dal cardinale Sean Brady che ha dovuto presentare nei giorni scorsi delle scuse per non aver denunciato casi di cui era a conoscenza. La chiesa irlandese è stata demolita da due rapporti che hanno raccolto centinaia di fatti e testimonianze. Ora le polemiche all’interno si concentrano tra chi è favorevole a una riforma radicale della struttura ecclesiastica e chi vorrebbe ancora salvare le apparenze.