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Il Quartetto chiede il congelamento delle colonie

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Il Quartetto chiede il congelamento delle colonie

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Il congelamento delle colonie, una soluzione tra israeliani e palestinesi entro due anni. Il Quartetto per il Medio Oriente torna a condannare i piani dello Stato ebraico di costruire 1600 nuovi insediamenti a Gerusalemme Est. Riuniti a Mosca in un vertice convocato prima della presente crisi, i rappresentanti di Russia, Nazioni Unite, Stati Uniti e Unione europea hanno espresso preoccupazione per la situazione. “Tra i membri del Quartetto – ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov -abbiamo deciso che utilizzeremo tutti i mezzi a disposizione per fare sì che israeliani e palestinesi diano inizio ai colloqui indiretti. Siamo convinti che la dichiarazione finale che abbiamo fornito offra una visione chiara della situazione e spiani la strada in questo senso, prima per i colloqui indiretti e, in un secondo momento per colloqui diretti”.

I negoziati dovrebbero portare alla creazione di uno stato palestinese entro 24 mesi, hanno detto i diplomatici. Da parte palestinese l’esito della riunione è stato accolto con soddisfazione. Ora si chiede che il testo finale diventi vincolante. “La dichiarazione del Quartetto è molto importante – ha detto il leader palestinese Mahmoud Abbas – ma la cosa più importante è che Israele si adegui a tale dichiarazione per riprendere il processo di pace. Gli insediamenti e Gerusalemme sono gli ostacoli principali”.

Tutt’altra visione dal lato israeliano. Il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman ha detto che le richieste del Quartetto sugli insediamenti allontanano la possibilità di un accordo di pace.