ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

A Torino per dire basta all'amianto

Lettura in corso:

A Torino per dire basta all'amianto

Dimensioni di testo Aa Aa

Sono arrivati da tutta Europa, ma anche da Asia e America Latina per chiedere la messa al bando mondiale dell’amianto e la fine dell’impunità. Sono le vittime di una sostanza che ogni anno, secondo alcune stime, uccide circa 100.000 persone nel mondo. Hanno scelto Torino, la città dove si svolge quello che è stato definito il “processo del secolo”.

“Eternit – dice Annie Thébaud-Mony, del network Ba Asbestos – ha sviluppato una strategia mondiale per ostacolare la conoscenza degli effetti sanitari dell’amianto, e per continuare, anche per iniziare in altri continenti, la produzione, l’utilizzo e la vendita di amianto, quando in Europa, nel Nord America, non solo si era a conoscenza dei rischi, ma il processo cominciava e le prime regole venivano stabilite”.

Il processo Eternit è il primo mai organizzato sui danni provocati dall’amianto. I vertici aziendali devono rispondere della morte di oltre 2000 persone. Le sue fibre provocano, tra l’altro, fibrosi polmonare, carcinoma bronchiale. Possono uccidere anche a distanza di 40 anni. La sostanza è stata messa al bando in tutta l’Unione europea nel 2005. Ma il suo utilizzo, in alcuni Paesi, come in India, è in piena espansione.