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UE: approvato in Commissione parlamentare il regolamento sulle etichette

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UE: approvato in Commissione parlamentare il regolamento sulle etichette

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“No” ai colori: a una Commissione Parlamentare di Strasburgo non è piaciuta l’idea di avvertire con codici colorati i consumatori sulla presenza più o meno elevata di grassi, zuccheri e sali.
La Commissione ambiente, salute e sicurezza alimentare ha quindi respinto l’emendamento, caldeggiato dalle associazioni di consumatori. Ma ha approvato il resto del pacchetto di nuove norme sull’etichettatura dei prodotti alimentari:

“Per prima cosa abbiamo reso obbligatoria la presenza sul fronte della confezione di un’etichetta che indichi i valori energetici, e sul retro di una tabella dei valori nutritivi, sempre riferiti ai 100 grammi o 100 millilitri, in modo che si possano comparare i prodotti. E questa è ottima informazione alimentare”.

Ma Renate Sommer, membro popolare della Commissione, rivendica anche il merito di aver respinto l’emendamento sui codici colore:

“Abbiamo cancellato gli emendamenti che proponevano un codice colore, e questo è un grande successo perché i codici colore sarebbero fuorvianti per il consumatore, e non potevamo accettare di farne uno schema d’etichettatura obbligatorio”

Pur soddisfatti dell’accoglimento del nuovo schema e di buona parte degli emendamenti proposti, come l’indicazione dell’origine dell’ingrediente caratterizzante del prodotto, i consumatori si dicono delusi e parlano di occasione mancata per i codici colore, a loro avviso utili a far capire a colpo d’occhio, anche al consumatore distratto, quali prodotti sono più sicuri dal punto di vista dietetico e quali meno. Sul provvedimento deve ancora esprimersi il Parlamento in seduta plenaria.