ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Trichet: ci vogliono riforme strutturali

Lettura in corso:

Trichet: ci vogliono riforme strutturali

Dimensioni di testo Aa Aa

Stefan Grobe
euronews:

Con il presidente Trichet mi trovo adesso all’interno della sala del Consiglio. Presidente, cosa succede in questa sala.

Jean-Claude Trichet, presidente Bce:

È qui che prendiamo tutte le decisioni, quelle che riguardano in modo particolare il tasso di interesse, se tenerlo stabile, che è comunque una decisione, se aumentarlo, se abbassarlo, se prendere misure straordinarie. Questa è la sala dove analizziamo la situazione e prendiamo una decisione collegiale, in sei, me incluso, membri del consiglio monetario, e i 16 governatori delle banche centrali nazionali. Tutte le decisioni sono prese collegialmente.

euronews:

L’euro è in pericolo?

Jean-Claude Trichet:

L’euro sicuramente non è in pericolo, è ben custodito.

Non dobbiamo essere però troppo compiacenti, abbiamo molte sfide così come tutte le banche centrali del mondo, dobbiamo tutti fare i conti con le sfide che ci si propongono. Ce la mettiamo tutta,
cooperiamo attivamente e con piena fiducia con gli altri governatori delle Banche centrali, compresa ovviamente, quella degli Stati Uniti d’America”.

euronews:

Ultima domanda: quali sono le previsioni per il medio e lungo periodo per l’economia europea?

Jean-Claude Trichet:

Direi che l’obiettivo principale, per quanto riguarda la crescita e il lavoro è continuare a fare riforme strutturali che aumenteranno il potenziale di crescita europeo.
La crisi è stata come un radiografia ai raggi X, direi, per capire quali erano le aree in cui agire.
È vero per l’Europa, è vero per il resto del mondo, il mondo industrializzato. Sicuramente insieme ai miei colleghi chiederemo riforme strutturali per aumentare il potenziale di crescita. Al momento attuale, abbiamo dei dati positivi, anche se sono modesti. Diciamo chiaro: facciamo le riforme, fino a quando tutto questo ci compete, i nostri cittadini possono contare su di noi, manterremo stabilità, stabilità dei prezzi, per gli anni a venire.