ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Netanyahu difende i nuovi insediamenti dalle critiche internazionali

Lettura in corso:

Netanyahu difende i nuovi insediamenti dalle critiche internazionali

Dimensioni di testo Aa Aa

Israele va avanti. Eppure, nessuna trattativa finché continua la colonizzazione di Israele. Lo dicono i palestinesi. Ma non sono i soli a pensare che i nuovi insediamenti israeliani mettano a rischio la pace.

E i rapporti diplomatici, in primis con gli stati uniti, dopo l’annuncio delle nuove costruzioni fatto proprio durante l’ultima visita del vicepresidente Joe Biden.

Benjamin Netanyahu incassa le critiche internazionali ma si difende e rassicura il suo elettorato di destra:

“Negli ultimi quaranta anni non c‘è stato governo israeliano che abbia limitato le costruzioni nei quartieri di Gerusalemme. La realizzazione dei quartieri ebraici non nuoce in nessuna maniera agli arabi di Gerusalemme est e non è fatta a loro spese”.

Insediamenti illegali che minano il dialogo e la pace, dice dal Cairo il capo della diplomazia europea Catherine Ashton: “è stato di particolare importanza essere in grado di parlare del lavoro da fare per aiutare il processo di pace in Medio Oriente”.

Obiettivo dell’Europa, ha ricordato la Asthon in visita in Medio oriente, è la pace tra i due popoli e la creazione di uno stato palestinese in Cisgiordania con Gerusalemme est e la striscia di Gaza.